domenica 17 gennaio 2016

Intervista a Linda Bertasi "Il profumo del Sud"


Oggi su "Amore per i libri e non solo" una bellissima intervista a Linda Bertasi, autrice di "Il profumo del Sud", tema cemtrale dell'intervista è l'amore perchè ci prepariamo per San Valentino con un grande Giveaway dove si vinceranno tanti libri.

Ora gustatevi l'intervista <3


1) Che rapporto hai con l'amore?
Un saluto a te e a tutti i lettori del tuo bellissimo blog. L’amore è parte di me e compare in ogni mio libro, sono un’eterna romantica, non so immaginare la mia vita senza amore, mi lascio governare dai sentimenti e credo siano ciò che fa muovere tutto quello che ci circonda.

2)  E stato difficile per te scrivere la storia d'amore del tuo libro? Qualcosa o qualcuno ti ha dato     l'ispirazione?
Come dicevo, io vivo di storie d’amore, mi vengono a trovare in sogno o nei momenti più impensati. Quando scrivo mi lascio sempre guidare dall’ispirazione. Nel caso de “Il profumo del sud” la storia tra i due protagonisti è quella che ho sempre desiderato scrivere, un amore con la ‘A’ maiuscola ambientata in uno dei periodi storici da me più amati, quello della guerra di secessione americana. L’input per questo romanzo è stato grazie alla mia “Musa” Jane Austen. Ricordo che finii di guardare una trasposizione cinematografica di “Emma”, spensi la TV, mi sedetti al PC e scorsi un piroscafo in partenza dal porto di Genova.

3) Come pensi che si siano modificati i rapporti d'amore nel corso del tempo? (puoi anche fare esempi di grandi storia d'amore di grandi classici)
Credo fondamentalmente che l’amore sia sempre lo stesso, fatto di palpiti del cuore e di poesia. Ciò che è cambiato è l’approccio e il rapporto uomo-donna. Di diverso dal diciannovesimo secolo c’è l’indipendenza e l’emancipazione femminile che può sopravvivere anche senza sottostare ai piaceri di un uomo. Oggi le donne sono ardite, capaci di fare il primo passo e prendersi ciò che desiderano, in passato vivevano di aspettative intrappolati dai dogmi della società.  Un esempio di un grande classico d’autore è “Ragione e sentimento” che personalmente adoro, dove abbiamo due protagoniste molto diverse ma fondamentalmente timide. Una grande storia d’amore da me particolarmente amata per avvicinarci al nostro tempo è “Il cavaliere d’inverno” in cui Tatiana è timida e allo stesso tempo coraggiosa e impavida. Un’eccezione che conferma la regola è dato da “Via col vento” dove troviamo una protagonista diversa, non per forza positiva e debole, capace di provocare e ottenere.

4) Come ti sei avvicinato alla scrittura?
Scrivere è la mia linfa vitale, non so immaginare la mia vita senza scrittura. Ho iniziato sin da bambina con le lettere, i diari segreti, le poesie, i racconti e a diciassette anni ho scritto il mio primo romanzo, un tomo di 400 pagine che ancora custodisco nel cassetto.

5) Che tipo di lettore sei?
Sono appassionata di storia e letteratura inglese e russa. Sono cresciuta con Jane Austen, Lev. N. Tolstoj e William Shakespeare. Amo prevalentemente il romanzo storico, più un libro è corposo, più fa al caso mio.

6) Che messaggio vuoi dare ai lettori che leggeranno il tuo libro?
Ne “Il profumo del sud” punto la lente d’ingrandimento sulla figura della donna, sulla sua voglia di indipendenza e sulle origini. Non bisognerebbe mai dimenticare chi siamo e da dove proveniamo per quanta strada facciamo, ovunque ci porti il destino.

7)  Hai un tuo rituale di scrittura?
 Scrivo solo sotto ispirazione, la scena deve essere ben chiara nella mia testa e scorrere come la pellicola di un film. Lascio che sia l’ispirazione a governarmi, non faccio scalette, non so mai che titolo avrà un mio romanzo sino alla parola “fine”, né dove mi porterà. Puntualmente le mie storie mutano registro, sono imprevedibili, spesso personaggi secondari acquistano spessore come i principali e ricoprono ruoli-chiave, questo perché mi adeguo a loro, io sono la mano che scrive ma loro dettano le regole. Come dico sempre, la scrittura è una specie di magia.

8) Ci sono aneddoti in particolare che ci puoi raccontare riguardo al tuo libro (che riguardano la sua scrittura, la pubblicazione o altro)?
Il libro contiene la prefazione di una cara amica e collega Adele Vieri Castellano e consta di un glossario di 95 approfondimenti per gli appassionati della storia. Tutto quello che troverete nel romanzo è reale e documentato a eccezione della storia dei protagonista. La ricerca storica è durata 9 mesi e la stesura altri 7, necessari quando si tratta lo storico, niente può essere lasciato al caso.  Questa è la storia che ho sempre desiderato scrivere da appassionata di guerra di secessione americana. Con questo scritto ho vinto anche un diploma di merito come Autore Commendevole al VII Premio Letterario Europeo Massa.

9)Cosa ti ha lasciato questo libro oltre alla soddisfazione di vederlo pubblicato?
 Ho amato la parte relativa alla ricerca, mi ha arricchito tanto e ho imparato tanto. Amo la ricerca forse più della scrittura, conoscere usanze e mondi lontani dal nostro per me è il paradiso, una sensazione che ti totalizza e ti fa sentire più consapevole. Questo romanzo mi ha dato tanto, mi ha fatto incontrare persone meravigliose e stringere legami, ora, irrinunciabili per me.

10)  Una citazione che ami particolarmente (possibilmente d'amore tua o di altri)?

 Non chiamarmi ‘amore’, non sporcare questa parola! ‘Amare’ è invecchiare insieme, è addormentarti tutte le notti accanto alla tua compagna, non rincorrere pericolosi ideali. (Il profumo del sud)

6 commenti:

  1. Grazie per questa bella intervista <3

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  2. Ciao Annalisa!
    Volevo avvertirti che ho nominato il tuo blog al link party d' inverno organizzato dal blog Lo stupendo mondo dei libri! E' una bella iniziativa per farsi conoscere e conoscere nuovi blog, ti lascio il link:
    http://lostupendomondodeilibri.blogspot.it/2016/01/link-party-dinverno-by-lostupendo-mondo.html

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  3. Bellissima intervista grazie Linda

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