domenica 11 settembre 2016

Recensione / La moglie del Califfo


TITOLO: La moglie del Califfo

AUTORE:Renée Ahdieh

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 272

PREZZO: ebook 3,99 euro - cartaceo 10,00 euro

Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.


Beh che dire, questo romanzo mi ha totalmente incantata, non ci sono parole per descrivere quanto mi è piaciuto.
"La moglie del Califfo" è la storia di Shahrzad e Khalid, lui è un potente califfo noto per la sua crudeltà, infatti ogni notte si sposa con una ragazza del suo regno per poi ucciderla all'alba, fin quando Shahrzad di sua spontanea volontà decide di sposare il califfo, ma non per amore, lo fa per vendicare la morte della sua migliore amica, ma una volta al palazzo i piani di Shahrzad potrebbero subire cambiamenti, riuscirà a vendicarsi? Riuscirà a spezzare quel circolo di morte che vede vittime ragazze innocenti?


In un primo momento il romanzo può sembrare una rivisitazione de "le mille e una notte", infatti Shahrzad per rimandare la sua morte ogni notte racconta una storia per intrattenere il califfo, ma andando avanti con la lettura mi sono accorta che non c'è nessun collegamento con "le mille e una notte". La storia mi ha affascinata fin dall'inizio, a dire il vero son sempre stata affascinata dalle storie arabe, sono piene di mistero e di fascino, ma questa ha davvero catturato la mia attenzione e sopratutto il mio cuore più delle altre.
"La moglie del califfo" è un romanzo pieno d'avventura, di segreti, di misteri da svelare, un romanzo pieno d' amore che fa sognare ad occhi aperti, un romanzo che si fa leggere tutto d' un fiato, impossibile staccarsi dalle pagine, ed è anche molto seducente.
Durante la lettura mi sono ritrovata li a Rey con Shahrzad e gli altri personaggi, in un bellissimo palazzo reale fatto di marmi, decori sfarzosi, e giardini pieni di fiori di lillà e rose...il paradiso.
Ho amato i personaggi, in particolar modo Shahrzad, Khalid e Tariq (amico d' infanzia e primo amore di Shahrzad), inizialmente ho detestato Khalid ma poi l'odio si è trasformato in amore, il suo fascino conquista anche il lettore.
Un romanzo dove viene messa in evidenza da forza delle donne e il loro coraggio, in amore e nelle situazioni di pericolo e di morte, donne davvero fantastiche che non ho potuto non ammirare, mi riferisco alla protagonista, Shahrzad e alla sua ancella Despina.
Il romanzo è stato molto scorrevole, la storia ben scritta nei minimi particolari, non annoia, anzi, ogni capitolo è una scoperta, una sorpresa, che mi ha spinta ad andare avanti per saperne di più, una storia che mi ha conquista e mi ha fatto sognare su un amore meraviglioso, un amore difficile, un amore misto all'odio, un amore magico e seducente dal profumo di rosa e di fiori di lillà.
L'unica cosa triste è che c'è un seguito e dovrò attendere per proseguire, e io odio aspettare quando un libro mi rapisce e mi piace da morire.
Spero uscirà presto in Italia, non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà in seguito.
Un romanzo che vi consiglio di leggere. Non ne rimanete delusi.


LE CITAZIONI

"L' amore è una forza unica. Per amore le persone prendono in considerazione l' impensabile e spesso realizzano l' impossibile."


"<<Cosa mi stai facendo ragazza sciagurata?>>, le sussurrò.
<<Se sono una sciagurata, allora dovesti starmi alla larga, sempre che tu non voglia essere annientato>>. Senza lasciare la presa sull' arma, gli diede una spinta sul petto.
<<No.>> Spostò le mani sui suoi fianchi. <<Annientami.>>
Arco e freccia caddero a terra, mentre lui appoggiava la bocca alla sua.
Non si poteva tornare indietro."


"Quando gli infilò le dita tra i capelli per attirare il suo corpo più vicino, lui si bloccò per un istante e lei capì, e lui capì, che erano perduti.
Per sempre.
In quel bacio.
Il bacio che avrebbe cambiato tutto."


"<<Noi donne siamo proprio sfortunate, vero?>>
<<Cosa intendi?>>
<<Siamo abbastanza forti da affrontare a mani nude il mondo intero, eppure permettiamo a degli sciocchi ragazzi di prendersi gioco di noi.>>
<<Io non mi lascio prendere in giro.>>
<<No, certo che no. Non ancora.>>
Despina sogghignò. <<Ma è inevitabile. Quando incontri la persona che ti fa sorridere come non hai mai sorriso prima, piangere come non hai mai pianto prima...non hai altra scelta che cadere.>>"


"<<Perchè non mi tocchi?>> sussurrò.
Ci volle un po per rispondere, <<perché se comincio, non riesco più a fermarmi.>>
<<E chi ti ha chiesto di fermarti?>>"


"Joonam. L'aveva chiamata così già un' altra volta. Il mio mondo."






2 commenti:

  1. Felice che ti sia piaciuto ^^ Anch'io ho amato questo libro e devo assolutamente leggere il seguito al più presto *__*

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  2. Anche questo libro ce l'ho in lista!!
    Tra l'altro mi sembra che sia già uscito, o uscirà un seguito se non sbaglio!?

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