lunedì 31 ottobre 2016

giovedì 27 ottobre 2016

La mia lunghissima lista dei libri che vorrei

Ciao lettori, questo mese sono usciti tanti ma tanti libri bellissimi, io li vorrei tutti, non riuscirei proprio a scegliere, per ora ve li mostrerò qui in wish-list, e po alla volta li acquisterò.



DUE CUORI A PARIGI
DI
CAROLINE VERMALLE

FELTRINELLI
240 PAGINE
EURO 15,00 

“Avremo sempre Parigi,” dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all’altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume – guida turistica professionista e aspirante scrittore – e gli altri impiegati dell’agenzia di viaggi i love paris, sull’orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative. Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l’altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie.
Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondoaddosso. Perché in quel momento, dopo anni di innocente complicità, scopre di non poter vivere senza di lei, e non per questioni di amicizia. Ignara di tutto, Edie decide di tentare un’estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume?
Mentre l’impavido manipolo di amici trasforma la città in un teatro a cielo aperto, Guillaume scoprirà che, così come un vecchio amico può ancora sorprenderci, anche Parigi ha sempre qualche asso nella manica. E tra catastrofi ed epifanie troverà infine ciò che tanti hanno solo sognato: il cuore di Parigi.

Una piccola agenzia di viaggi in crisi. Un piano strampalato per tentare di salvarla. Un eclettico gruppo di amici con una grande sfida: trovare il vero cuore di Parigi.
“Guarda cosa cerca la gente a Parigi,” mi dice Edie, e mi mostra la fotografia di due innamorati che ridono in una brasserie. “Cercano la spensieratezza: una sorta di impalpabile felicità, la convinzione di vivere al meglio. Non ha niente a che vedere con i monumenti. Quelli sono la scenografia, lo sfondo per incorniciare… un momento perfetto.”



IL PROFUMO DEL CIOCCOLATO
DI
EWALD ARENZ

FELTRINELLI
240 PAGINE
EURO 15,00

Vienna, 1881. Dopo dieci anni nell’esercito austro-ungarico, il tenente August Liebeskind sta trascorrendo le vacanze nella sua città natale, deciso a godersi un po’ di libertà prima di iniziare un nuovo lavoro nella fabbrica di cioccolato dello zio.

Fin da giovane, infatti, August ha sempre amato passare il tempo nelle cucine della villa di famiglia, dimostrando un talento non comune nell’abbinare ingredienti, soprattutto dolci, e nel riconoscere aromi e profumi.
Quando, in un caffè viennese, August vede comparire Elena Palffy, ne rimane subito stregato. La donna, in apparenza fredda e sfuggente, ha un profumo inebriante, che sa di zucchero, di avventura, di paesi lontani e di spezie, con una punta di bruciato. Al collo porta un ciondolo di foggia esotica: un prezioso scarabeo d’oro.
Sebbene il giovane tenente venga a sapere che il marito di Elena è scomparso in circostanze oscure e che lei è sospettata di averlo ucciso, decide di provare lo stesso a conquistarla. E di inventare per lei dei cioccolatini che rendano onore al suo fascino inafferrabile.
Elena e August diventano inseparabili, finché, così come all’improvviso era entrata nella sua vita, altrettanto bruscamente la donna scompare, lasciando dietro di sé solo il suo scarabeo d’oro... Come August con le sue deliziose praline, anche Ewald Arenz sa dosare sapientemente gli ingredienti per soddisfare gusti letterari e palati differenti, mescolando colpi di scena e passione. Il risultato è un vibrante affresco della Vienna del Diciannovesimo secolo, una storia romantica, avvincente e sensuale sul fascino dolceamaro della seduzione.

 Vienna, fine OTTOCENTO. Un ex tenente con il talento di creare cioccolatini unici. Una donna dal passato oscuro. Una storia d’amore sensuale e tempestosa. E l’ombra di un delitto.
Un briciolo di L’ombra del vento, una scaglia di Chocolat e una goccia di Il profumo, ma questo romanzo in realtà è unico come le indimenticabili creazioni di pasticceria del suo protagonista.”



EURIDICE GUSMAO CHE SOGNAVA LA RIVOLUZIONE
DI MATHA BATALHA

FELTRINELLI
208 PAGINE
EURO 16,00

Rio de Janeiro, anni quaranta. Nel quartiere di Tijuca, tutti conoscono le stranezze di Eurídice e Guida Gusmão. Bellissima e ribelle, Guida è fuggita di casa per coronare il proprio sogno d’amore con il rampollo di una famiglia che si opponeva al fidanzamento. Mentre Eurídice, figlia modello rimasta a consolare i genitori, è una moglie devota e attenta, salvo poi, di tanto in tanto, lanciarsi in qualche bizzarro progetto per passare il tempo.

Ma che sperimenti fantasiose ricette a base di curcuma e latte di cocco, avvolgendo la cucina in una nuvola seducente di aromi che mai si erano sentiti in una casa rispettabile, o trasformi il salotto in un atelier di sartoria all’ultima moda, ogni sua iniziativa è destinata al fallimento. La società carioca non è ancora pronta per dare spazio alle donne intraprendenti e nessun uomo è interessato ad avere una moglie che pensa, meglio accontentarsi di una vita tranquilla e senza scossoni. E Antenor, il marito di Eurídice, non è da meno.
Finché, un giorno, Guida si presenta alla porta della sorella. Infelice e sventurata, è disposta a tutto per sopravvivere. Con o senza un marito al proprio fianco. Sullo sfondo di una città che brulica di passione e di vita, tra personaggi indimenticabili come la vicina pettegola Zélia e suo padre Álvaro, alle prese con il malocchio di un potente stregone, l’ex prostituta Filomena e il cartolaio Antônio, costretto a vivere con la madre ipocondriaca mentre cerca invano di attrarre l’attenzione di donna Eurídice, si dipana il rocambolesco percorso di emancipazione delle due sorelle e il loro tentativo di scendere a patti con il ruolo imposto dalla società dell’epoca.
Perché ogni grande rivoluzione comincia tra le mura domestiche.
Da sapiente narratrice, Martha Batalha fonde drammaticità e humour in un romanzo ricco di atmosfera e di verve, che ben si inserisce nella migliore tradizione narrativa latinoamericana.

In una girandola di profumi e passioni, la piccola, grande rivoluzione di due sorelle e del mondo che le circonda.
“Uno dei migliori libri dell’anno.” O Globo
“La nuova promessa della letteratura brasiliana.” Vogue



L'AMORE NON E' UN GIOCO PER RAGAZZE PERBENE
DI
TALULAH RILEY

FELTRINELLI
304 PAGINE
EURO 16,00

Un’appassionante commedia romantica. Una moderna storia d’amore.Si dice che le brave ragazze vadano in paradiso, mentre le altre vanno dappertutto. Ne è convinta Bernadette St John, giornalista di successo che ha costruito la propria notorietà grazie a una serie di spietate interviste a uomini famosi, messi implacabilmente a nudo dopo essere stati persuasi a confidarle le loro debolezze. Tutti sanno chi è l’Incantauomini (questo l’appellativo con cui firma le interviste): gli uomini ne sono attratti, le donne vorrebbero essere come lei. Ma ben pochi conoscono la vera Bernadette. Solo Tim Bazier, il suo agente, sa cosa si nasconde dietro alla maschera di donna inscalfibile dal look sempre impeccabile e alla moda. Quando Tim annuncia il fidanzamento con Elizabeth, Bernadette è sconvolta: come può relegarla in secondo piano? Come può preferire una donna così insipida senza accorgersi che loro invece potrebbero essere la coppia perfetta, nel lavoro e nella vita?Durante la festa di fidanzamento, Bernadette conosce Radley Blake, amico di Elizabeth e noto imprenditore nel campo delle biotecnologie. Decisa a far saltare il matrimonio, cerca di manipolarlo per i propri scopi, ma ben presto si renderà conto che il buon esito del piano non è affatto scontato.Attrice di successo e acuta osservatrice di mode e tendenze, Talulah Riley fotografa le dinamiche e le fragilità con cui le donne di oggi si accostano all’amore e si interroga su come possano conciliare femminismo e romanticismo, ed essere moderne, libere e indipendenti, ma anche capaci di continuare a credere nella grande magia dell’amore.
Mi chiamano l’incantauomini. a volte gioco sporco. altre volte baro. ma lo faccio perché credo fermamente nell’obiettivo finale: l’amore.



THE SIREN
DI 
KIERA CASS

SPERLING & KUPFER
EURO 17,90
300 PAGINE
AUTOCONCLUSIVO

Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l'errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell'Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?



L'IMPERFETTA MERAVIGLIA
DI ANDREA DE CARLO

GIUNTI
368 PAGINE
EURO 18,00

Succede in Provenza, d’autunno, stagione che mescola le prime umide nebbie con un lungo strascico di calore quasi estivo. I borghi e le ville si stanno vuotando di abitanti e turisti. Ancora un grande evento però si prepara. Quasi a sorpresa, sul locale campo di aviazione, si terrà il concerto di una celebre band inglese, i Bebonkers, un po’ per fini umanitari, un po’ per celebrare il terzo matrimonio di Nick Cruickshank, vocalist del gruppo e carismatico leader. I preparativi fervono, tutti organizzati con piglio fermo da Aileen, futura moglie di Nick.In paese c’è una gelateria gestita da Milena Migliari, una giovane donna italiana che i gelati li crea, li pensa, li esperimenta con tensione d’artista. Un rovello continuo che ruota attorno all’equilibrio instabile del gelato, alla suaimperfetta meraviglia perché concepita per essere consumata o per liquefarsi, per non durare. Milena ha detto addio agli uomini e convive da qualche anno con Viviane. Un rapporto solido, quasi a compensare l’evanescenza dei gelati, l’appoggio di una donna stabile e forte, al punto che, tra qualche giorno, Milena si sottoporrà alla fecondazione assistita. Eppure, in fondo, Milena non ha voglia di farlo davvero questo passo che forse non ha proprio deciso.Incerta senza confessarselo, Milena. Come Nick, che si domanda da quando il suo rapporto con Aileen ha perso l’incanto dei primi tempi. Così, una rockstar inglese e una ragazza italiana incrociano i loro destini e nel giro di tre giorni, dal mercoledì al venerdì, tutto accelera e precipita in un vortice inevitabile ed esilarante. "L'imperfetta meraviglia", il nuovo romanzo di Andrea De Carlo che alterna il ritmo del rock, la leggerezza della commedia brillante, e la profondità del tempo che tutto cambia e modifica. Un continuo mutamento che è la bellezza della vita, la possibilità di essere veramente, fino in fondo, quel che siamo.


HANIA LA STREGA MUTA
DI 
SILVANA DE MARI

GIUNTI
352 PAGINE
EURO 12,50

La strega muta è il secondo capitolo di Hania, la trilogia di libri fantasy per ragazzi di Silvana De Mari.Ormai la verità è nota a tutto il Regno delle Sette Cime: la principessaHaxen ha protetto sua figlia Hania. Nata dall'Oscuro Signore, Hania è umana solo per metà, ha poteri pericolosi e, anche se ha scelto di stare dalla parte della madre, gli abitanti del Regno non sembrano pronti ad accettarla. Così madre e figlia sono in fuga mentre Dartred, il figlio del fabbro che le ha aiutate, è stato catturato ed è in attesa di essere condannato per alto tradimento. A Dartred rimane una sola speranza: che Haxen e Hania lo salvino.



DREAMOLOGY
DI
LUCY KEATING

NEWTON COMPTON
EURO 9,90 CARTACEO - EURO 4,99 EBOOK

Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?










mercoledì 26 ottobre 2016

Recensione / L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande


TITOLO: L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande

AUTORE: Deborah Install

EDITORE: Piemme

PREZZO: euro 17,50 cartaceo - euro 9,99 ebook

PAGINE: 318

Ben e sua moglie non sono esattamente in un momento felice del loro matrimonio. Sarà che Ben, trentenne, sembra non avere ancora deciso cosa fare della sua vita e aver messo in soffitta i sogni di un tempo. Cosa che Amy, dedita alla carriera di avvocato, non gli perdona: "non hai mai realizzato niente in vita tua," gli rimprovera spesso. Forse per questo, quando un piccolo robot scalcinato compare nel loro giardino - non si sa da dove provenga, e poi è un modello vecchissimo, non come i moderni "androidi" che le amiche di Amy usano per le faccende domestiche -, Ben decide di prendersene cura. Da dove arriva il piccolo, dolcissimo Tang? Un robot vintage che non ha funzioni utili, dice solo poche parole, e ogni tanto piange e strepita se le cose non vanno come vuole lui...
Eppure tra Tang e Ben inizia a nascere silenziosamente un'amicizia. Adesso finalmente Ben ha una missione: riportare a casa quel piccolo robot che ha bisogno di essere aggiustato, ma sa come "aggiustare" gli esseri umani intorno a lui. Comincia così un lungo viaggio che li porterà intorno al mondo, e che insegnerà a Ben un paio di cose sul senso della vita. E forse, proprio grazie a questo incontro speciale, Ben riuscirà a riavvicinarsi ad Amy che, in fondo al cuore, lo stava solo aspettando.
Esordio fulminante che ha fatto innamorare i lettori inglesi, questo romanzo è un delizioso e irresistibile inno all'amicizia, anche quella più improbabile. Impossibile non leggerlo con un sorriso sulle labbra.

"<<C'è un robot in giardino>> mi informò mia moglie Amy.
[...] Non battei ciglio.
<<Ho detto che c'è un robot in giardino.>>
Con un pigro sospiro, scostai il piumone e raggiunsi la finestra che si affacciava sulle aiuole incolte dietro casa nostra.
<<Come fa ad esserci un robot in giardino?>> Silenzio.
[...] Poi scostai la tenda e guardai bene oltre la finestra. C'era davvero un robot in giardino."


Inizia così  questo capolavoro, un romanzo meraviglioso che riesce a scaldare il cuore.
"L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande" parla della grande amicizia tra un piccolo robot, Tang, e un uomo, Ben, un' amicizia pura, vera, emozionante, tenera, commovente ma anche molto ironica. Ben trova Tang nel giardino di casa sua e dopo essere stato lasciato dalla moglie, decide di viaggiare per il mondo alla ricerca del creatore di Tang, l'unico che secondo Ben può ripararlo, infatti Tang è in pessime condizioni e necessita con urgenza di essere riparato.


"Al centro di quel guazzabuglio meccanico splendeva una luce che pulsava ritmicamente e che presumevo fosse il cuore del robot."


Ho amato questo romanzo, è un vero capolavoro, una storia fuori dal comune, una storia emozionante, tenera, dolce, ma anche ironica, durante la lettura mi sono emozionata molto, e anche commossa, ma ho anche riso, infatti Tang oltre ad essere un robot tenero, dolce e affettuoso, combina anche molti pasticci, e sopratutto è molto testardo, e in più  momenti mi ha fatto morir dal ridere, avete presente un bambino? Beh Tang è proprio così.
Ben e Tang sono due personaggi che ho amato fin da subito, la loro amicizia è unica e scalda il cuore, si completano a vicenda, mi sono affezionata molto a Tang, ne parlo come se fosse reale, in fondo durante la lettura lo è stato davvero, e terminare il romanzo è stato un po triste, ma Tang lo porterò sempre con me, lui è davvero speciale, non solo per Ben ma per tutti i lettori, è impossibile non affezionarsi a lui.
"L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande" è una favola moderna che insegna molto sull'amicizia e sull'amore, un romanzo unico, fatto di dolcezza e tante ma tante emozioni, mi sono divertita molto leggendo i dialoghi tra Ben e Tang, immaginavo la sua vocina elettronica ed è stato un vero spasso, durante la lettura ho immaginato la storia sotto forma di film, magari sotto forma di film Disney...sarebbe perfetto. "L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande" è uno di quei romanzi che restano, che ce li portiamo nel cuore per sempre, che regalano emozioni uniche.
Io vi consiglio di leggerlo, non potete farvelo scappare, merita davvero tanto.


"Be', devo ammettere che non mi sarei mai immaginato di attraversare il deserto su una Dodge Charger in compagnia di un robot rétro e di un bassotto radioattivo. Ma la vita a volte prende strane direzioni, e in questi casi l'unica cosa da fare è assecondarla e godersela un pò."


"Il robot saltellò da un piede all'altro e con uno strillo mi avvolse il braccio meccanico attorno alle gambe. <<Ben e Tang>> disse. <<Ben e Tang.>>
<<Okay, Tang, messaggio ricevuto.>> Me lo staccai di dosso e ci mettemmo in cerca di un posto per mangiare."


"<<Ben non serve an-droide. Ben ha Tang>>"


"<<Allora, rispiegami un pò perchè non ti piacciono gli androidi.>>
<<No>>
<<Forse perchè sei geloso?>>
Dopo un attimo di esitazione, rispose di no.
<<E allora perchè?>>
Lui continuava a tacere.
<<Tang, non fare l'ostinato. Dimmelo.>>
<<Dormire ora.>>"


"<<Se non ti interessa l'intelligenza artificiale, allora perché ti sei messo in viaggio con un robot? Che cos'ha di tanto speciale questo Tang?>> E guardò il robot in stato ormai comatoso.
Ci riflettei qualche istante, prima di rispondere.
<<Quando me lo sono ritrovato in giardino mi ha fatto pena e non ho potuto evitare di chiedermi come ci fosse arrivato. Ma più lo conosco...insomma, non è soltanto un robot rétro, e non ha niente a che vedere con gli androidi. Apprende ne sono certo. Non si limita a eseguire gli ordini; anzi, in realtà è raro che li esegua. E' ostinato e chiede sempre spiegazioni su quello che faccio. Però è premuroso. Come hai detto tu: è speciale."


"<<Che hai fatto? Hai guardato la tivù tutto il tempo?>>
<<Si, a parte telefono.>>
Non ero sicuro di aver capito bene.
<<Usato telefono.>>
<<Per cosa?>>
<<Per chiamare tivù. Uomo in tivù dice chiamare. Fa vedere numero. Io chiama.>>
<<Hao telefonato a un telequiz?>>
<<Si>>
<<E sei riuscito a prendere la linea?>>
<<Si.>>
<<E allora?>>
<<Uomo parla giappo-nese. Non capisce.>>"


"<<Perchè noi siamo amici, vero?>>
<<Si. Ben è amico di Tang. Tang vuole bene a Ben.>>
A quel punto mi venne un grappo in gola e non seppi più che cosa dire. Avevo davanti un robot che non afferrava il concetto della parola "perchè", e faticava a cogliere l'idea di motivazione. Un robot che, visto che nessuno gli aveva mai insegnato che cosa significasse perdonare, non si rendeva conto di averlo fatto oppure no. Eppure, di tutte le emozioni umane più complesse che vrebbe potuto assimilare, a quanto pareva aveva colto proprio l'amore."
















sabato 22 ottobre 2016

Recensione / Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga

Buon fine settimana lettori, oggi vi recensisco un libro davvero magnifico e molto ma molto goloso, "Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga" di Louise Miller, uscito in tutte le librerie per la Sonzogno il 13 ottobre. 





UNA STORIA DAL SAPORE DI MELE E CANNELLA, DOLCE COME LO ZUCCHERO E GUSTOSA COME UNA TORTA DI MELE DALLA SFOGLIA FRIABILE E IL RIPIENO MORBIDO E CONSISTENTE. 

Ringrazio la Sonzogno Editore per avermi dato la possibilità di leggere questo bellissimo romanzo, rimarrà nel mio cuore per sempre.
"Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga" è uno di quei romanzi che si leggono tutto d'un fiato e che ti toccano il cuore, ma sopratutto è uno di quei romanzi che fa venir davvero fame.
Il romanzo racconta di Olivia,  chef pasticciera in un rinomato club a Boston, la sua è una vita soddisfacente, ama il suo lavoro, la sua relazione con il proprietario del club va alla grande, ma la serata dei 150 anni del club durante la presentazione della torta finale, preparata da Olivia, accade un incidente che la costringe a lasciare il lavoro e a lasciare Boston.
Olivia per trovare un po di pace e lasciarsi tutto alle spalle si rifugia nel Vermont, in un piccolo paese, ed è qui che viene assunta come pasticciera alla Sugar Maple, gestita dalla burbera Margaret, ed è proprio quì che Olivia ritrova la pace tanto sognata ma sopratutto troverà tanto amore.


Ho letto il romanzo tutto d'un fiato, me ne sono innamorata fin dalla prima pagina, ho amato i personaggi e i luoghi descritti, l'autrice è stata bravissima a descrivere il piccolo paese del Vermont in cui si rifugia Olivia, durante la lettura mi sono ritrovata li nei boschi e tra gli alberi di mele, li in un posto pieno di pace, un posto magico, ho immaginato ogni minimo dettaglio di quel luogo e malgrado non ci sia mai stata ho avuto la sensazione di conoscerlo da sempre.
"Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga" oltre che ad essere un romanzo stupendo ed emozionante è anche molto goloso, durante la lettura è stato impossibile non aver fame e non desiderare la buonissima torta di mele preparata da Olivia, mentre leggevo ne sentivo addirittura l'odore, fatto di cannella, mele, zucchero, e cosa peggiore è che sono in periodo di dieta, quindi...immaginate un po che tortura non poter correre ai fornelli e preparare una torta di mele, l'autrice descrive così bene i momenti di preparazione dei dolci da farli sentire nella vostra bocca, è davvero assurdo, questo si che è stato un libro che mi ha coinvolta del tutto.


Mi sono affezionata a tutti i personaggi,  ad Olivia, una donna forte dal cuore grande, a Margaret, lei è un po burbera ma in fondo ha un cuore grande bisognoso d'amore, l'ho paragonata alla torta di mele, sfoglia croccante dal ripieno morbido e dolce, ma il personaggio che ho preferito che mi ha emozionata e mi ha fatto commuovere è stato Henry, amico di Margaret, lui è un uomo saggio che da tanti consigli di vita, Olivia per lui è come una figlia, ed Olivia ritrova in lui un padre, Henry rimarrà nel mio cuore, poi c'è Martin, la storia d' amore tra lui ed Olivia è stata davvero emozionante, mi ha commossa molto, una storia stupenda, pura fatta di vero amore.


Il romanzo è stato molto scorrevole, emozionante, commovente, una storia che vi toccherà il cuore, una storia fatta d' amore, amicizia e tanta golosità, alla fine del romanzo vi recherete ai fornelli per preparare una torta di mele.
Alla fine del romanzo troverete la ricetta della torta di mele preparata da Olivia e Margaret per la partecipazione ad un concorso di torte di mele, la preparerò sicuramente, devo assolutamente assaggiare i sapori e gli odori che ho percepito durante la lettura.
 Un romanzo che vi consiglio di leggere, bellissimo. la mia recensione non può esprimere ciò che mi ha trasmesso realmente questo romanzo.


ECCOVI LA RICETTA DELLA MIA TORTA DI MELE






sabato 15 ottobre 2016

Recensione / Solo l' amore di Francesca Lesnoni




Ciao lettori oggi vi recensisco "Solo l'amore" di Francesca Lesnoni, si tratta di un Self Publishing che mi è piaciuto molto, ringrazio l'autrice per la copia e per avermi dato la possibilità di leggerlo.
"Solo l'amore" è la storia di Lucia che improvvisamente scompare da Roma, la sua città, lasciando un biglietto dove dice ai familiari di non essere in pensiero perchè lei sta bene, si tratta di un allontanamento volontario,solo Pier, che è innamorato di lei da sempre, decide di prendersi un anno sabbatico per mettersi sulle tracce di Lucia e scoprire dove è andata.
Il romanzo mi è piaciuto molto, una favola moderna che conquista il lettore, una favola dolce fatta di amore, un amore puro, perfetto che emoziona, in sole poche pagine viene raccontata una storia piena di significato e molto riflessiva, per me è stato un piccolo - grande romanzo.
Ho adorato Pier, lui si che ha dimostrato di amare, quale uomo si metterebbe sulle tracce della donna che ama lasciando il lavoro per un anno? NESSUNO, lui è l'esempio dell'uomo perfetto che sa amare,.
Mi è piaciuto molto il modo di scrivere dell'autrice, a volte ho avuto l'impressione di leggere una poesia, una poesia che celebra l'amore. Mi è piaciuto molto anche l'alternarsi dei ricordi di Pier, avente ad oggetto il periodo passato con Lucia, con il presente e quindi la ricerca della sua Lucia.
Complimenti all'autrice.
Io ve lo consiglio se volete leggere qualcosa di dolce e romantico.

giovedì 13 ottobre 2016

Recensione / principe azzurro per un giorno

PRINCIPE AZZURRO PER UN GIORNO

DI 

KASIE WEST


CASA EDITRICE: MONDADORI

268 PAGINE

EURO 17 (CARTACEO) - EURO 9,99 (EBOOK)

Se il tuo ragazzo ti lascia all'improvviso, trovare un ripiego può avere conseguenze inaspettate!

«Ora balliamo» disse il mio cavaliere. E mentre mi portava verso la pista, mi resi conto di non sapere come si chiamava.

La sera del ballo di fine anno, quando sta per entrare con il suo ragazzo e presentarlo finalmente ai suoi amici, Mia litiga con Bradley, che se ne va e la lascia sola nel parcheggio. La serata, però, è troppo importante per lei: è candidata a essere eletta reginetta della scuola, ma soprattutto deve dimostrare a tutti che Bradley esiste veramente. La sua amica Jules, infatti, la accusa di essere una bugiarda e di aver mentito sulla sua storia. Così Mia chiede a un ragazzo fermo in auto nel parcheggio di farle da cavaliere per la serata, fingendosi Bradley. L'esito di quella scelta avrà risvolti imprevedibili per Mia, che dovrà districarsi tra bugie e finti appuntamenti in un viaggio alla scoperta dell'amore e di se stessa. 

DOLCE, ROMANTICO, UN ROMANZO CHE ARRIVA AL CUORE.

Ero alla ricerca di nuovi libri da acquistare quando il mio sguardo venne rapito dal bellissimo ragazzo raffigurato sulla copertina di un libro, e leggendo poi il titolo del romanzo, "principe azzurro per un giorno", qualcosa mi disse che questo sarebbe stato il romanzo perfetto per un romantica e amante delle favole come me.
Nonostante ci fosse stato un colpo di fulmine con questo romanzo l' ho letto dopo un po di tempo, ho aspettato il momento perfetto.


"Principe azzurro per un giorno" è la storia di Mia che viene mollata dal ragazzo nel parcheggio della scuola prima di entrare per il ballo di fine anno, per Mia è una tragedia, sopratutto perchè quella sera avrebbe mostrato alle sue amiche che non ha mai mentito sulla sua relazione, amiche che credevano fosse una relazione non vera. Dopo essere stata mollata Mia nota un ragazzo nel parcheggio e le viene la brillante idea di chiedergli di andare al ballo con lei spacciandosi per il suo ragazzo, il piano di Mia va alla perfezione ma nel momento in cui inizia a ballare con il suo finto fidanzato qualcosa in lei cambia, quella conoscenza la porterà a riscoprire l'amore e sopratutto se stessa.


Il romanzo non mi ha assolutamente delusa, anzi mi ha totalmente conquistata, la storia mi ha emozionata molto e mi è arrivata al cuore, durante la lettura mi sono trovata a stretto contatto con i personaggi sentendomi protagonista anche io, e mi sono affezionata molto a loro, sopratutto a Mia, ad Hayden e a Bec, non ho sopportato molto le amiche di Mia e l'ex ragazzo che la molla prima del ballo, deve essere un brutto colpo per una ragazza, inizialmente ho avuto timore di odiare Mia, la ragazza più popolare della scuola che tutti temono, invece è stato il contrario, l'ho adorata, sopratutto quando Mia da ragazza superficiale inizia a cambiare e a capire quali sono davvero le cose essenziali della vita senza soffermarsi sulle apparenze, e questo grazie ad Hayden, lui è davvero il principe azzurro per eccellenza, e grazie a lui Mia ritroverà il vero amore.
Il romanzo potrà sembrare la classica storia d'amore con protagonisti adolescenti, ma non è così, l'ho trovato molto profondo e fa riflettere molto sull'amore e su se stessi, mi ha fatto riflettere molto anche sul rapporto di amicizia, Mia è costretta a mentire alle sue amiche affinché credano che il ragazzo del ballo sia il suo vero fidanzato, ma questa bugia le costerà molto cara, in amicizia bisogna essere sinceri senza timore, perchè le bugie possono distruggere qualsiasi rapporto.


"Principe azzurro per un giorno" ve lo consiglio assolutamente, a me è piaciuto tanto, mi ha fatto sognare, ha superato le mie aspettative e lo trovo STUPENDO.

LEGGETELO E FATEMI SAPERE COSA NE PENSATE.


LE CITAZIONI

"<<Ora balliamo>> disse il mio cavaliere. E mentre mi portava verso la pista, mi resi conto di non sapere come si chiamava>>"


"Quando tornai in camera e vidi il vestito, mi ritrovai a pensare a un paio di occhi blu. Ero sorpresa che la mia mente avesse deciso di associare all'abito proprio il ricordo di quegli occhi."


"Ci sono altri pesci nel mare. E l'oceano è bello grande. A volte abbiamo bisogno di prenderne e lasciarne qualcuno prima di trovare quello giusto. Tu continua a nuotare."


"<<Sei una delle ragazze più popolari della scuola. Fra una decina d'anni, quando la gente ripenserà a questo periodo, si ricorderà il tuo nome. Saprà chi eri.>> Come potevano le altre persone sapere chi ero, se non lo sapevo nemmeno io?"


"Mi importava molto di quello che gli altri pensavano di me. Era vero che cancellavo le foto e i post che non ricevevano abbastanza like. Misuravo il mio valore proprio in quel modo. probabilmente ero la persona più superficiale del mondo, e lo stavo scoprendo solo adesso."


"Mi resi conto che dopo la giornata con lui ero triste per questo. Volevo piacergli perché, sebbene ci avessi provato tanto, non potevo più negare che lui mi piaceva."


"Non c'è niente come il silenzio per riattivare un legame."











mercoledì 12 ottobre 2016

Novità / Solo l' amore di Francesca Lesnoni

Ciao lettori cari oggi voglio segnalarvi un romanzo che a parer mio deve essere stupendo, "Solo l'amore" di Francesca Lesnoni, la prima cosa che mi ha colpita del romanzo è l'ambientazione, Roma e Parigi, amo Parigi e amo i libri dove le storie ne sono ambientate, mi ha incuriosita anche la trama, è la storia di Lucia, una ragazza che scopare improvvisamente, ma lascia un biglietto dove dice di non stare in pensiero perchè lei sta bene, solo Pier, che è innamorato di lei, decide di mettersi sulle sue tracce, ed è proprio a Parigi che va, sarà li Lucia?
Beh io credo che è un romanzo da non farsi scappare, io lo leggerò e a breve avrete la recensione. Ora ecco qualche informazione.


Titolo: Solo l’Amore
Autore: Francesca Lesnoni

Illustratore: Alessia Coppola

Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2016
Genere: Romanzo
Pagine: 155
Prezzo:  Euro 2.99

 Lucia è scomparsa... nessuno sa che fine abbia fatto la dolce sorella di Carlo, unico indizio un biglietto: 
"Non preoccupatevi, sto bene. Vado dove ho sempre desiderato essere, da che ho memoria..." 
Nessuno però si preoccupa realmente della sparizione di Lucia tranne Pier che, innamorato da sempre di lei, decide di prendersi un anno sabbatico per dedicarsi alla misteriosa ricerca. 
Per sua fortuna Pier potrà contare sull'aiuto di alcune persone, come i signori Dardi, due amabili vecchietti, che gli consegneranno dei bigliettini scritti da Lucia; o Luigi, un sapiente tappezziere con la passione per la lettura, che lo aiuterà a mettere ordine nei suoi taccuini pieni di appunti e divagazioni; o l’amatissimo padre che, al momento opportuno, saprà cogliere una traccia importante… 
Ma, prima di trovare Lucia, Pier dovrà confrontarsi con una diversa percezione di sé e degli altri, rivisitare la propria vita, comprendere qual è il suo vero sogno... 
Grazie al suo intelligente umorismo e piccoli colpi di scena, Pier si ritroverà su un aereo diretto a Parigi. 
Sarà lì che finalmente rincontrerà Lucia? 


Anche se può sembrare stolto o paradossale o folle, 
ho scelto la metà mezza piena del bicchiere, 
la sola che doni la vera gioia. 
E sorrido


BIOGRAFIA


Francesca Lesnoni è nata in Inghilterra, vive e lavora a Roma. Per alcuni anni, durante il suo tempo libero, ha “insegnato” pittura in un carcere minorile, da questa esperienza è nato un libro di racconti: “Kunia e le altre”, pubblicato da Stampa Alternativa nel 1992. Da sedici anni è volontaria dell’Associazione Peter Pan Onlus che offre ospitalità ai bambini oncologici in cura all’Ospedale Bambino Gesù e alle loro famiglie. Per quattro anni ha “insegnato” scrittura creativa a ragazzi con handicap mentale.

ESTRATTI


"Credevo di averla dimenticata. O meglio, avevo fatto di tutto per dimenticarla. Ma si può dimenticare il riso, quando è chiaro, talmente chiaro da farti socchiudere gli occhi e ti fa pensare alla luce dell’aurora, al candore della spuma del mare, agli spruzzi cristallini delle onde che si frangono sugli scogli e volano alti?
Penso di no. Ti rimane dentro, nel profondo. E anche se ti dici che vivi, che stai vivendo lo stesso, all’improvviso senti una nostalgia indicibile di quel riso e sai che lo cercherai, sino alla fine del mondo."



"mio padre era di fronte a me, sprofondato nell’avvolgente poltrona di velluto marrone, assorto, un libro tra le mani, un’espressione felice sul volto. Incredibilmente felice. L’ho guardato, ho continuato a guardarlo per un tempo che mi è sembrato infinito… La luce del mattino si è levata, lentamente, lievemente, rivelando lo splendore del bianco pero fiorito dietro la vetrata che si affaccia sul giardino.
E’ cominciato così il mio amore per i libri. Dovevano essere qualcosa di grande per donare al mio papà quell’espressione che non sono mai più riuscito a ritrovare. Neppure nei momenti di canonica contentezza: le lauree, i matrimoni, la nascita dei nipoti eccetera. Che libro stava leggendo? Forse un giorno troverò il coraggio per chiederglielo. Ho rincorso Quel Libro tutta la vita."




"Rosetta appena sfornata con stracchino e cicoria. Eccellente. Acqua presa a una  fontanella, messa in una bottiglia di vetro, chiesta al bar di fronte. Fresca. Ottima. La panchina tra la Fontana dei Quattro Fiumi e la chiesa di Sant’Agnese era libera. E’ stato il migliore pasto della mia vita. Non ho letto, mentre mangiavo. Mi sentivo allegro, leggero e desideravo godere a pieno di quell’allegria, di quella leggerezza. Il tepore del sole di primavera mi entrava nella pelle, nella carne, nelle ossa. Nel cuore? Mi sono sdraiato sulla panchina di pietra, ho messo lo zainetto sotto la testa. L’azzurro del cielo mi ha avvolto, cullandomi con delicatezza. Non ero forse un bambino? Ho chiuso gli occhi e mi sono addormentato. "  



“Cerca, Pier, cerca sempre nuove terre e nuovi cieli! Non smettere mai di cercare…” mi tornarono alla mente le parole che papà mi aveva scritto per il mio sesto compleanno. Avrei voluto dirle a Lucia, urlare che aveva ragione, che anch’io desideravo volare… cercare… anche se ero un pavido… un pigro… che… Ma non lo feci. E rimasi a guardarla mentre andava via. Aveva ancora il portamento di una ballerina, eretto, leggero. Eppure l’audacia di un guerriero."




"gli ho mostrato il dipinto in cui è seduta sul divano azzurro. E’ rimasto a contemplarlo, contento, commosso, stupito.... Per quanto tempo? Non saprei dirlo. Guardavo lui che guardava Lucia e ho sentito che tutto era andato come doveva andare… Non avrei cambiato la dolcezza di quel momento per nulla al mondo. E la mia vita. Anche la sofferenza acquistava un significato nuovo. E il buio, le cadute, le sconfitte, i fallimenti… per quel momento era valsa la pena. Varrà sempre la pena."