mercoledì 24 maggio 2017

Recensione: La sottile armonia degli opposti di Nicola Bolaffi



TITOLO: La sottile armonia degli opposti
AUTORE: Nicola Bolaffi
EDITORE: Garzanti
PREZZO: Euro 16,90 - Ebook Euro 9,99
PAGINE: 280

Otto, calzoncini corti e scapole magre sotto la maglia a righe, adora le favole. Quelle che gli racconta suo padre quando lo accompagna a scuola. Perché con il potere della fantasia tutto è possibile, anche far felice sua madre che passa le giornate a letto, al buio, senza parlare con nessuno. Greta è una bambina bellissima, per tutti è come una principessa. Ma lei vorrebbe solo un padre che la prenda in braccio, che venga a vedere le sue recite. Perché un padre non l'ha mai avuto. Otto e Greta non possono che diventare due adolescenti pieni di domande senza risposta. I loro destini corrono su binari paralleli fino al momento in cui, in un istante che sembra infinito, si incontrano. Solo un istante, che però lascia il segno. Ma per cambiare ci vuole coraggio. Il coraggio di credere che, come nelle favole, anche nella realtà l'impossibile accade e due metà possono fondersi in un tutto.


"La maestra più importante è la vita, solo lei ti scorre accanto ogni millesimo di secondo. E poi la vita è un miracolo, ed è meglio trarre insegnamenti da un miracolo che dalle perone."


"La sottile armonia degli opposti" è la storia di Otto e di Greta, due bambini che vivono una vita fatta di mancanze, di assenze, bisognosi d'amore. Due storie separate e diverse dove l'unica cosa in comune è la sensazione di solitudine.
Il romanzo è diviso in due parti, la prima parte racconta l'infanzia dei due protagonisti, la seconda parte invece riguarda il periodo adolescenziale di Otto e Greta.
Otto fin da piccolo ha vissuto una vita infelice, con un padre sempre impegnato per il lavoro e una madre assente, depressa, che non da al figlio l'amore che solo una mamma può dare.
Greta invece non ha mai conosciuto suo padre e per lei questa è una mancanza che non riesce ad affrontare, l'unica che riesce a regalargli un sorriso e un po di felicità è la sua maestra delle elementari, ma le cose belle sono destinate a finire, Greta cade in un tunnel dal quale non è semplice venirne fuori. 
Otto e Greta arrivano alla conclusione che la loro vita non ha più senso, che sia finita, ma non sanno che proprio nel momento in cui tutto può sembrare perso può accadere l'impensabile.


"La razionalità può vincere molte battaglie, ma perde la guerra."


Ho amato questo romanzo, mi ha emozionata e commossa tantissimo, una storia che mi ha lasciata senza parole, Otto e Greta sono dei protagonisti unici che non potrò mai dimenticare, le loro storie sono state commoventi, nella prima parte del romanzo mi sono trovata davanti due bambini che si affacciano alla vita credendo che sia generosa, ma la vita cosa fa? Gli procura solo sofferenza, Otto soffre l'assenza di una madre che è sempre in partenza, una madre che gli nega l'amore di cui lui ha bisogno, Greta invece soffre per la mancanza di un padre che non ha mai conosciuto, le sue preghiere affinché il padre torni sono state strazianti, lei trova un po di felicità solo grazie alla sua maestra delle elementari, ma anche questa felicità è destinata a finire portando Greta alla disperazione.
Nella seconda parte del romanzo invece Greta e Otto devono fare i conti con l'adolescenza, anche qui la loro vita non risulta semplice, anzi...le speranze che i due protagonisti avevano da bambini, con l'adolescenza cessano, Otto si chiude in se stesso, Greta inizia una vita fatta di eccessi e cattive amicizie.
Due ragazzi che sono costretti a fare i conti con una vita ingiusta fin da piccoli.


"Un amore che non si può compiere è una frattura lancinante, di dimensioni cosmiche, è uno sfregio dell'anima."


Un romanzo profondo e anche poetico, la bellezza di alcune parti è stata degna di una poesia.
Una storia che insegna sulla vita...la vita è crudele, da sofferenza, da mancanze, da solitudine, fa venir voglia di farla finita ma tutta questa sofferenza prima o poi finisce, bisogna essere duri e non arrendersi al dolore perchè la vita a volte ci regala anche la felicità, prima o poi tutti vedranno un arcobaleno.
Il romanzo è scritto in maniera un po insolita, ci sono dei capitoli che sembrano essere tutta un altra storia ma sempre collegati ad Otto e Greta, molto belli e profondi, e la cosa che mi è più piaciuta sono state le riflessioni dell'autore poste all'inizio di ogni capitolo, riflessioni che riguardano la vita, l'amore...riflessioni che per me sono state pura poesia.
Verso la fine del romanzo c'è un colpo di scena, c'è qualcosa, o qualcuno, che cambierà la vita di Greta e Otto, non vi dirò cosa o chi altrimenti vi rovinerei la lettura, vi dico solo che io sono rimasta davvero senza parole.
Un romanzo che vi coniglio di leggere perchè è davvero un capolavoro.



giovedì 18 maggio 2017

Recensione: Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi - Garzanti


TITOLO: Non dimenticare chi sei
AUTORE: Yaa Gyasi
EDITORE: Garzanti
PREZZO: Cartaceo euro 17,60 - Ebook euro 4,99 su Amazon
PAGINE: 334

Due sorelle separate dal destino

Un legame più forte di tutto
Perché si torna sempre alle proprie radici

Si può nascere dalle stesse radici e poi seguire strade opposte in balia del destino. Ma è sempre a quelle radici che alla fine bisogna tornare per ritrovare sé stessi.
Effia è nata in una notte di fuoco. Le fiamme dal bosco si sviluppano veloci senza sosta, travolgendo ogni cosa al loro passaggio. Ma lei, più forte, è sopravvissuta. Nonostante sua madre sia stata costretta a fuggire lontano da lei. Pochi anni dopo, in un villaggio vicino, nasce Esi. Amata e protetta dalla sua famiglia, cresce felice fino al giorno in cui tutto cambia all’improvviso. Due donne e un legame indistruttibile. Perché Effia ed Esi sono sorelle. Ma non lo sanno. E non lo sapranno mai. Non sapranno mai che quella collana che entrambe portano al collo è l’unica cosa che rimane loro della madre: un ciondolo di pietra nera che luccica come se fosse ricoperto di polvere d’oro. Un ciondolo in grado di dare conforto e speranza. Il destino le trascina distanti l’una dall’altra. Effia sposa di un governatore inglese, Esi venduta come schiava negli Stati Uniti. 
Eppure quello che le unisce va oltre il tempo, le distanze, le curve della vita. E generazione dopo generazione, decennio dopo decennio, quest’eredità fatta di opposti viene accolta da due ragazzi: Marcus e Marjiorie. Non sanno nulla del loro passato, le loro origini si perdono in vecchi racconti e leggende. Non sanno che hanno il compito di riannodare quel filo spezzato anni e anni prima. Ma sanno che senza radici non si può costruire nessun futuro. Bisogna sapere da dove si viene per ritrovare sé stessi. Insieme sono pronti a farlo. Perché il ciondolo di pietra nera che Marjiorie possiede, con Marcus accanto vibra sulla pelle come se volesse raccontare una storia. Una storia che sepolta freme per tornare alla luce. Come un’onda che nasce  e rinasce dal mare. Eternamente in fuga verso il domani.
Un romanzo che è stato definito dalla stampa americana un’opera grandiosa e una vera e propria ispirazione per tutti. Vincitore del prestigioso John Leonard Prize e finalista del PEN American Literary Award, ha subito scalato le classifiche del «New York Times» ed è stato venduto in tutto il mondo. Yaa Gyasi si è conquistata un posto d’onore nel firmamento della letteratura mondiale, facendo di Non dimenticare chi sei l’esordio dell’anno. Una storia sulle infinite strade che può percorrere il destino. Una storia sulla ricerca delle proprie radici. Una storia sull’amore che dà il coraggio di trovare risposte. Perché il futuro nasce dal passato. E solo conoscendo le nostre origini possiamo incamminarci verso il nuovo giorno.


Beh, che dire, questo romanzo è un capolavoro, un romanzo meraviglioso che mette il lettori di fronte alla realtà, di fronte a fatti che successero tanto tempo fa, è difficile trovare un libro che parla della schiavitù in America, del trasporto degli schiavi dall'Africa agli Stati Uniti che tocca il cuore, ma Yaa Gyasi con "non dimenticare chi sei" ci è riuscita.
Non ci sono parole per poter recensire questo romanzo, quindi sarò molto breve perchè quando un libro ti tocca il cuore le parole sembrano non dare giustizia a tanta bellezza quanto le emozioni provate durante la lettura e certe emozioni sono indescrivibili, le senti solo dentro di te ed è impossibile esternarle.
Ringrazio la Garzanti per questo meraviglioso romanzo, l'ho letto tutto d'un fiato e avrei tanto voluto non finisse più, la storia parla di due sorelle, Effia ed Esi, entrambe nate in Africa ma separate dalla volontà del destino, Effia viene data in sposa ad un Inglese insediato in Africa per gestire il commercio degli schiavi, Esi viene venduta come schiava e portata negli Stati Uniti.
Le due sorelle sono state separate dalla nascita, nessuna delle due sa della loro esistenza e del loro legame, legame che per generazioni resta diviso fino a congiungersi con gli ultimi due protagonisti, Marjoire e Marcus.
Il romanzo racconta la storia partendo da Effia ed Esi per poi continuare con le storie dei loro discendenti fino a giungere alle storie di Marjoire e Marcus.
Ho trovato molto geniale l'idea di dedicare un capitolo ad ogni personaggio in modo da intrecciarsi al capitolo precedente, ciò non ha creato confusione durante la lettura, infatti i personaggi sono davvero tanti e senza questa suddivisione credo che avrei fatto molta confusione.
"Non dimenticare chi sei" è davvero un capolavoro, un romanzo che mi ha trasmesso emozioni fortissime, una storia che strappa il cuore, è uno di quei romanzi che ti entra dentro, impossibile da dimenticare, una storia che lascia il segno.
Durante la lettura ho provato rabbia per le atrocità che l'uomo ha commesso nei confronti di un altro uomo, tristezza perchè a quelle persone schiavizzate veniva tolto tutto, una casa, i figli, il nome, la dignità, e questo fa davvero piangere il cuore, e gioia, anche se poca...pochissima, per quei piccoli momenti di gioia goduti dai protagonisti, momenti molto rari.
Una storia fatta di legami ritrovati, di amori, di perdite.
Un romanzo che io vi consiglio di leggere perchè merita davvero tanto, una storia che tutti dovrebbero conoscere che fa riflettere molto e sopratutto trasmette emozioni uniche.


domenica 14 maggio 2017

[REVIEW PARTY] Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas

Ciao lettori cari, per festeggiare la festa della mamma, attraverso questo "Review Party", abbiamo deciso di presentarvi con una recensione un bellissimo romanzo di Giada Sundas "le mamme ribelli non hanno paura".
Al "Review Party" ogni blog partecipante pubblicherà la propria recensione sul romanzo. 

Inoltre uno di voi potrà avere la fortuna di vincere una copia cartacea del romanzo, Basta andare nel box che troverete alla fine della recensione.





TITOLO: Le mamme ribelli non hanno paura
AUTORE: Giada Sundas
EDITORE: Garzanti
PREZZO: Ebook euro 9,99 - Cartaceo euro 13,94
204 PAGINE

Tutti mi dicono come fare
Ma solo una madre conosce le sfide di ogni giorno
Poi, un tuo sorriso e dimentico tutto

Ci sono stati giorni in cui ho organizzato complicate attività ludico-pedagogiche, altri in cui ti ho convinta che passare l'aspirapolvere fosse il massimo dello spasso; ci sono stati giorni in cui ho organizzato una linea d'azione la sera prima, altri in cui ti ho tirato giù dal letto urlando, fatto fare colazione con gli avanzi di cibo trovati in macchina e ti ho lavato la faccia nella fontanella della scuola; ci sono stati giorni in cui ho preparato una complessa ricetta, ripagata con la totale indifferenza, altri in cui ho ricevuto i complimenti per i fusilli olio e parmigiano. 

Si rinasce madri.
Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c’è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l’istinto.
È l’imperfezione l’unica verità.
Giada Sundas è la mamma più famosa del web. I suoi post sulla sua esperienza di madre hanno avuto migliaia di condivisioni. 
Le mamme ribelli non hanno paura è il suo primo romanzo. Un debutto che partendo dalla vita parla al cuore di tutti. Un piccolo regalo a una bimba di due anni perché possa scoprire un giorno come è venuta al mondo, da quale amore, da quali errori, da quali scelte. Una storia sulla maternità, quella vera che si fa passo dopo passo, fatica dopo fatica, felicità dopo felicità.


"Le mamme ribelli non hanno paura" è un romanzo dolce che conquista ogni lettore  regalando anche  momenti di ironia.
Il romanzo è stato scritto dall'autrice come un regalo per sua figlia, per fargli conoscere un giorno alcuni dei momenti più importanti  che possono riguardare una persona, momenti che nessuno di noi può ricordare...tranne una mamma. Il romanzo infatti parla della maternità di Giada Sundas, dalla scoperta di essere incinta fino alla nascita di sua figlia per arrivare al compimento dei suoi due anni di vita. 
"Le mamme ribelli non hanno paura" è un romanzo che mi ha toccato il cuore, con Giada ho percorso il suo periodo di gravidanza, con i suoi dubbi, le sue paure, le sue gioie, fino ad arrivare al giorno del parto, questo momento è stato davvero emozionante, sembrava di essere li con la protagonista e non potete immaginare la gioia provata quando la piccola Mya è nata.
 Non sono una mamma ma questo romanzo mi ha fatto capire quanto può essere forte una donna durante il periodo di maternità durante e dopo il parto, periodo non del tutto semplice, ma composto, si da una grande gioia, ma anche da paure e dubbi, Giada infatti ha passato momenti in cui non accettava l'idea di diventare madre, di non avere più una vita fatta di rinunce e libertà, ma sopratutto la paura di non essere una buona madre, ma basta il sorriso del proprio bambino o un suo abbraccio a far cadere tutti questi timori e a regalare una gioia immensa.
Il romanzo mi è piaciuto tantissimo, è stata emozione pura, un romanzo che tocca il cuore del lettore, inoltre la storia è scritta in maniera molto ironica e durante la lettura, in alcuni punti, sono completamente morta dal ridere, Giada Sundas racconta un momento particolare della vita di ogni donna in maniera molto ironica e questo ha dato al romanzo qualcosa in più rendendolo unico e meraviglioso.
Da figlia posso dire che a volte non siamo molto grate alle nostre mamme, a volte c'è un rapporto difficile fatto anche di odio, a volte le consideriamo delle stronze ma ogni mamma non merita questo, merita solo amore dai propri figli perchè lei per noi ha sofferto, ha rinunciato alla propria libertà, ha passato notti insonni e sopportato di tutto solo per noi.
Un romanzo consigliatissimo, una storia che vi emozionerà e vi farà anche ridere.



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venerdì 12 maggio 2017

Recensione: P.S. Ti Amo Ancora di Jenny Han


P.S. TI AMO ANCORA
DI JENNY HAN
EDITORE PIEMME
PREZZO:EBOOK EURO 6,99 - CARTACEO EURO 16,00

Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All'inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro. E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d'amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell'amore.


La serie:
1. Tutte le volte che ho scritto ti amo (CLICCA QUI PER LA RECENSIONE)

2. P.S Ti amo ancora


Ciao a tutti voi lettori, dopo aver letto "tutte le volte che ho scritto ti amo" non ho resistito e ho subito iniziato con la lettura del seguito "p.s. ti amo ancora", ero troppo curiosa di conoscere come sarebbe finita la storia tra Lara Jean e Peter.
Inizialmente la loro è una storia fittizia, nata solo per far ingelosire Genevieve e Josh, ma poi qualcosa cambia, Lara Jean si rende conto che ama Peter, in questo nuovo romanzo la loro storia inizia a diventare qualcosa di vero ma ci sono Genevieve e un vecchio amico d'infazia di Lara Jean che mettono i bastoni tra le ruote alla storia tra Peter e Lara Jane, la quale inizia anche a dubitare dei suoi sentimenti per Peter.
"P.s. ti amo ancora" mi è piaciuto molto più di "tutte le volte che ho scritto ti amo", l'ho trovato molto più avvincente e ha catturato di più la mia attenzione...beh una storia magnifica con dei personaggi fantastici.
In questo secondo romanzo ho adorato anche Kitty, la sorellina minore di Lara Jean, lei è divertententissima e molto ma molto furba, ed è anche una vera piccola peste, nel primo romanzo l'ho trovata un tantino irritante e capricciosa.
La storia è stata emozionante, mi ha portata indietro nel tempo, ai primi amori, ai primi baci, le prime gelosie, all'età dell'adolescenza...bei tempi...mi sono rispecchiata molto in Lara Jean, anche lei come me è una sognatrice, ama le dimostrazioni d'amore, ama il vintage e il romanticismo...Lara Jean è un mito, uno di quei personaggi che subito conquistano.
Un romanzo che consiglio perchè a me è piaciuto molto, una storia d'amore romantica ma anche avventurosa con un pizzico di ironia.

giovedì 11 maggio 2017

Recensione: Tutte le volte che ho scritto ti amo


TITOLO: Tutte le volte che ho scritto ti amo
AUTORE: Jenny Han
EDITORE: Piemme
PREZZO: Ebook euro 6,99 - Cartaceo euro 16,00

Lara Jean tiene le sue lettere d'amore in una cappelliera. Non sono le lettere d'amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L'ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d'amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante.


BELLO, BELLO, BELLO!

Lara Jean è una ragazza per metà coreana, vive con le due sorelle Margot e Kitty e suo padre, non ha mai avuto un ragazzo ma è stata innamorata più volte e per ogni ragazzo che ha amato ha scritto una lettera, le lettere che Lara Jean scrive sono un po particolari, perchè le scrive quando quell'amore svanisce, rappresentano la chiusura di un innamoramento, e poi non le manda ai ragazzi interessati ma le conserva per se.
Un giorno misteriosamente le lettere di Lara Jean vengono spedite ai diretti interessati, buttando la povera Lara Jean nel panico e nell'imbarazzo più totale, con quale coraggio potrà guardare i ragazzi che hanno ricevuto le sue lettere dei quali è stata segretamente innamorata?
Solo di un ragazzo crede di provare ancora amore, Josh, che è l' ex ragazzo di sua sorella Margot, Lara Jean vuole conquistarlo e così con l'aiuto di Peter, il bello della scuola nonché uno dei ragazzi che ha ricevuto la sua lettera, mette in atto un piano per riuscire ad arrivare al cuore di Josh ma...le cose potranno andare diversamente...è davvero innamorata di Josh? Sarà Peter il vero amore di Lara Jean?
"Tutte le volte che ho scritto ti amo" è un romanzo bellissimo, inizialmente leggendo i primi capitoli l'ho trovai un po noioso, ma poi la storia è diventata più movimentata e ha subito catturato la mia attenzione, la storia è molto avvincente, una storia d'amore che non mi ha annoiata, anzi capitolo dopo capitolo sono stata spinta a proseguire per conoscere i fatti successivi.
Ho adorato Lara Jean, una ragazza davvero bizzarra, dolce, che mette anche tanta allegria, l'ho immaginata un po come il personaggio di un fumetto manga, mi è risultata un tantino antipatica la sorella Margot, lei è troppo precisa, la classica brava ragazza, che non sbaglia mai, perfettina, un po troppo noiosa a differenza di Lara Jean che è l'opposto, dolce ma anche anche spumeggiante e bizzarra.
Tra Josh e Peter ho preferito Peter, non c'è un motivo di questa mia preferenza, semplicemente Peter mi ha conquistata fin da subito, infatti il mio tifo è per lui.
Il romanzo mette in evidenza due tematiche importanti, "l'amore" quindi il periodo dei primi amori, dei problemi che può comportare, le gelosie, e "la famiglia", infatti Lara Jean ha un rapporto molto forte con suo padre e sopratutto con le sorelle Margot e Kitty, loro vengono prima di tutto, la loro unione mi ha fatto pensare alle protagoniste di Piccole Donne, dove ci sono tradizioni da rispettare, patti tra sorelle, cose da fare esclusivamente insieme. 
C'è un seguito di questo bellissimo romanzo, "P.S. ti amo ancora", non ho potuto rimanere la storia in sospeso, sono troppo curiosa di sapere chi sarà il vero amore di Lara Jean e cosa altro combinerà, quindi ho già iniziato con la lettura del romanzo, e nei prossimi giorni troverete la mia recensione sul seguito di "tutte le volte che ho scritto ti amo".
Vi consiglio di leggere questo romanzo perchè è davvero bello, romantico, dolce, molto movimentato e in alcune parti anche un po divertente, ha tutti i requisiti per essere un romanzo da non lasciarsi scappare.

domenica 7 maggio 2017

Recensione: La rosa del califfo di Renée Ahdieh


LA ROSA DEL CALIFFO
DI RENEE AHDIEH
NEWTON COMPTON EDITORI
EBOOK EURO 2,99 - CARTACEO EURO 8,50

Dall'autrice del bestseller La moglie del califfo
Shahrzad è stata la moglie del califfo del Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. 
Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…

LA DUOLOGIA
1. LA MOGLIE DEL CALIFFO  (CLICCA QUI PER LA RECENSIONE)
2. LA ROSA DEL CALIFFO



Shahrzad è diventata la moglie di Khalid, il califfo del Khorasan, lo stesso califfo che ha provocato la morte di innocenti fanciulle, ma tra i due è nato l'amore, un'amore che nessuno crede possibile, perchè Khalid è considerato un mostro senza cuore e senza sentimenti, ma nessuno sa che tutto ciò che ha commesso il califfo è solo frutto di una maledizione.
In questo nuovo romanzo c'è il ritorno di Shahrzad a casa, lontana dal suo califfo, Shahrzad vuole cercare di rompere la maledizione che affligge Khalid ed è disposta ad andare contro tutto e tutti, anche contro la sua famiglia, perchè tutto ciò che per lei conta è stare con il suo amato Khalid.


Una storia avvincente piena di azione e passione, ho amato il primo libro di questa duologia "la moglie del califfo" e non potevo non leggere il suo seguito, una storia bella dall'inizio alla fine e piena di emozioni.
"La rosa del califfo" mi ha conquistata subito, ero così ansiosa di leggere questo romanzo sia per conoscere il seguito dei fatti e sia perchè ho amato talmente tanto il primo libro della duologia che non potevo perdere questo ultimo romanzo altrettanto meraviglioso e magico.
Il romanzo mi ha portato in un luogo lontano, un luogo magico e misterioso fatto di malefici, tradimenti e amore, un romanzo da mille e una notte che mi ha totalmente incantata.
La storia di Shahrzad e Khalid è meravigliosa, mi ha fatto sognare ad occhi aperti, una storia d'amore romantica, dolce e passionale, Shahrzad è fantastica, lei è la forza in persona, non si arrende ed è disposta a tutto pur di avere un futuro con l'uomo che ama.
Il romanzo ha avuto il potere di condurmi all'interno della storia facendomi vivere ogni situazione come se fossi stata una dei protagonisti, e credo che questo è ciò che deve far provare un buon libro al lettore, catapultarlo nella storia e viverla fino alla fine.
Un romanzo che vi consiglio di leggere se amate le storie d'amore e d'avventura, e non avete ancora letto "la moglie del califfo", primo della duologia,  cosa aspettate? Correte in libreria <3 





martedì 2 maggio 2017

Recensione / Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti

Ciao lettori cari, oggi vi parlo del nuovo romanzo di Chiara Parenti, autrice del bellissimo romanzo "La voce nascosta delle pietre".
TUTTA COLPA DEL MARE (E ANCHE UN PO' DI UN MOJITO) edito da Rizzoli You Feel, una storia davvero bellissima, ironica, romantica e anche un po' bizzarra.


TITOLO: Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)
AUTORE: Chiara Parenti
EDITORE: Rizzoli You Feel
PREZZO: Ebook euro 2,99 - Cartaceo euro 7,57

 Lettura consigliata agli astemi – perché cambino idea! La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l'aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! 

LINK PER L'ACQUISTO



"Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) è la storia di Maia e Marco, i due si incontrano all'età di diciassette anni durante le vacanze estive in Versilia, insieme passano momenti meravigliosi e indimenticabili ma per un motivo molto grave il loro amore è destinato a finire.
Dopo quindici anni Maia e le sue amiche  per festeggiare l'addio al nubilato di Diana ritornano in quel luogo che Maia ha sempre cercato di evitare, ed è quì che tutto ha inizio a causa di un mojito di troppo e anche a causa del mare, perchè come dice Maia, il mare fa ritornare le cose e anche le persone.
Un romanzo bellissimo, ironico e romantico allo stesso tempo, una storia d'amore che non annoia, anzi è molto movimentata e tiene il lettore in allegria...avete presente il film "una notte da leoni"? Ecco, il nuovo romanzo di Chiara Parenti mi ha fatto pensare a quel film con in aggiunta una bellissima storia d'amore, due personaggi meravigliosi che per me hanno rappresentato l'amore vero e segreti da svelare, un romanzo completo di tutto dove non manca nulla.
Ho letto la storia tutta d'un fiato, una storia spumeggiante che ha reso divertente il momento della lettura e mi ha dato il buon umore. E' stato impossibile staccarsi dalle pagine, più andavo avanti e più avevo voglia di conoscere il susseguirsi dei vari accadimenti.
Il romanzo è suddiviso in passato e futuro, negli eventi passati vediamo la conoscenza di Maia e Marco e la nascita del loro amore quando avevano appena diciassette anni fino ad arrivare al motivo del loro allontanamento, e questo è stato uno dei motivi che mi ha impedito di allontanarmi dalle pagine del romanzo, negli eventi presenti invece ci troviamo davanti ad una Maia adulta e responsabile, il suo ritorno in Versilia e le conseguenze (conseguenze molto disastrose) causate da un semplice mojito, io tutta questa colpa al mojito non la darei, anzi è grazie ad esso che molte cose alla fine si aggiusteranno per Maia.
Un romanzo che vi consiglio di leggere, vi terrà in allegria e vi farà innamorare allo stesso tempo, una storia d'amore bellissima ed emozionante diversa dalle solite.


sabato 29 aprile 2017

Recensione / Un disastro perfetto di Jamie McGuire



TITOLO: Un disastro perfetto
AUTORE: Jamie McGuire
EDITORE: Garzanti
PREZZO: cartaceo euro 16,90 - ebook 9,99
PAGINE: 318

Ellie ha appena finito il college quando, a una festa, incrocia lo sguardo magnetico di Tyler Maddox. Quei profondi occhi nocciola la affascinano. Ma si sa che Tyler ha il pugno facile e ama circondarsi di ragazze sempre diverse. In una parola, è il ragazzo sbagliato. Eppure c’è qualcosa di più in lui. Quando sfiora le sue mani, Ellie riconosce un’inaspettata dolcezza. E nel suo caldo abbraccio trova la sicurezza di cui ha bisogno. Un punto di riferimento incrollabile. Solo lui è in grado di leggere nel suo cuore. Del resto, è un Maddox. E i Maddox, quando s’innamorano, amano per sempre. Ellie, però, ha troppa paura di lasciarsi andare. Ha paura di fidarsi. Tyler potrebbe far cedere le sue difese e irrompere nella sua vita come un fiume in piena. Ha bisogno di tempo. Non può permettersi di sbagliare. Perché quando c’è di mezzo l’amore, tutto diventa inevitabilmente più complicato.

Jamie McGuire è autrice delle serie:
Uno splendido disastro
1 - Uno splendido disastro 
2 - Il mio disastro sei tu 
3 - Un disastro è per sempre 
4 - Uno splendido sbaglio 
5 - Un indimenticabile disastro 
6 - L'amore è un disastro 
7 - Il disastro siamo noi 
8 - Il disastro perfetto


Happenstance
1 - Una meravigliosa bugia
2 - Un magnifico equivoco
3 - Un'incredibile follia



«Mi sono innamorato di te. Va avanti da un po'. Ho cercato di non farlo.» «Sei innamorato di me», dissi. «Sono innamorato di te», ripeté. «Non voglio che ti cerchi un altro posto. Voglio che resti. Non riesco a pensare a niente di meglio che all'idea di tornare a casa da te.»


Ed ecco un altro romanzo della grande Jamie McGuire, autrice della famosissima e bellissima serie " uno splendido disastro", questa volta il romanzo parla della storia d'amore tra Ellie e Tyler Maddox, i due si incontrano ad una festa, inizialmente è solo attrazione fisica ma in seguito i due ragazzi si accorgono che il loro interesse va oltre, ma non è tutto semplice, Ellie è una ricca ereditiera viziata con il vizio dell'alcool, ed è proprio questo suo problema a rendergli la vita un inferno e sopratutto a rovinare il suo rapporto con Tyler. Ellie è la classica ragazza ricca che si sente insoddisfatta della sua vita noiosa e monotona trovando sfogo il alcool, droghe e sesso con il primo che capita, Tyler invece è un Maddox, duro, affascinante e sexy che quando si innamora sarà per sempre.
Io amo i romanzi di Jamie McGuire, ho letto tutte le sue serie e mi sono innamorata di ogni singolo libro, le storie del Maddox sono meravigliose, piene di romanticismo, guai e anche problemi da affrontare, e poi con dei protagonisti maschili come loro è impossibile non amare i suoi romanzi.
"Un disastro perfetto" mi è piaciuto tantissimo, una storia che ha catturato subito la mia attenzione, anche se tra tutti i romanzi della McGuire i miei preferiti rimangono sempre "un indimenticabile disastro" e "il disastro siamo noi".
In questo romanzo non ho tanto amato Ellie, il personaggio femminile, l'ho trovata antipatica e il modo in cui tratta Tyler non mi è piaciuto per niente, lei è la classica ragazza viziata, non nego che in alcuni momenti ho provato compassione per lei e per la sua difficile situazione, ma perchè rifiutare l'amore? Perchè rifiutare un aiuto dalla persona che si ama spezzandole il cuore? Alcuni suoi comportamenti non li ho condivisi in pieno. Tyler invece l'ho trovato un ragazzo perfetto non degno di Ellie, avrei preferito una ragazza diversa per lui, ma in questo modo il romanzo sarebbe stato una noia.
Il romanzo è pieno di vicende che non mi hanno affatto annoiata, anzi...al termine di ogni capitolo la mia curiosità di scoprire gli eventi successivi mi ha portata a proseguire la lettura, come in tutti i suoi romanzi, l'autrice è riuscita a coinvolgermi nell'intera storia trasmettendomi gioia, odio, tristezza per ogni singolo fatto descritto e compiuto dai personaggi.
Un romanzo che consiglio a tutti gli amanti del genere e a tutti coloro che amano Jamie McGuire, e per chi non ha ancora letto i suoi romanzi...che aspettate a farlo?

BUONA LETTURA CARI LETTORI!

martedì 25 aprile 2017

Recensione / Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano


EPPURE CADIAMO FELICI

DI ENRICO GALIANO

GARZANTI

381 PAGINE

PREZZO CARTACEO EURO 16,90 - DIGITALE EURO 8,99

Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. 

«Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, “la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via.»

Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.


"Non è che quando ami ti ammali: quando ami guarisci. Sono gli altri, tutti quelli che non amano, loro sono i pazzi, loro sono quelli fuori di testa. Quelli che amano, quelli che amano davvero, loro sono i sani, gli unici sani in un mondo di pazzi."


"Eppure cadiamo felici" è la storia di Gioia, una diciassettenne con una vita poco felice e un tantino complicata rispetto ai suoi coetanei. Gioia nella scuola che frequenta viene chiamata "maiunagioia" perchè è diversa dagli altri, lei non ama la moda, non ama le feste e sta sempre per i fatti suoi, per questo viene sempre presa di mira dai compagni di scuola che la considerano strana e...matta.
Ma Gioia in realtà è una persona speciale, una persona che non da importanza alle cose superflue, lei guarda nel profondo di ogni cosa, che siano persone, accadimenti ed altro, Gioia da importanza alle cose essenziali della vita e sopratutto non cerca di cambiare se stessa per essere accettata, lei è così e preferisce stare sola piuttosto che essere ciò che non è solo per essere accettata.
Gioia vuole solo rendere felici gli altri, ed ha una passione, collezionare parole intraducibili, annotarle e utilizzarle nei momenti più appropriati.
La vita di Gioia non è semplice, vive in un appartamento popolare con la madre e la nonna, i suoi genitori sono separati e la madre si da all'alcool e agli uomini, ogni giorno deve subire le cattiverie dei compagni di scuola, in un primo momento la sua vita le fa schifo e ciò che subisce dai suoi coetanei le fa un male tremendo fin quando una sera incontra Lo, lui la tratta in modo diverso e le da l'affetto mai ricevuto, per la prima volta Gioia prova l' amore e tutti i suoi problemi iniziano a diventare superflui perchè finalmente c'è una persona che l'accetta. Gioia e Lo continuano ad incontrarsi quasi tutte le sere nella veranda del bar di nome BarA fin quando un giorno Lo scompare improvvisamente spezzando il cuore  a Gioia. Cosa nasconde Lo? Quale sarà il suo segreto?

Se devo descrivere questo romanzo utilizzando una delle parole intraducibili di Gioia sceglierei la parola "SHU" una parola cinese che significa "mettere l'altro nel proprio cuore", la parola si riferisce ad una persona che solitamente mettiamo nel nostro cuore, ma io in questo caso la associo al romanzo perchè è talmente bello, emozionante, e vivo...si questo romanzo è vivo i suoi personaggi per me sono stati reali tali da entrare tutti nel mio cuore, e per questo se penso a "eppure cadiamo felici" mi viene in mente la parola SHU".
Il romanzo è stato un'emozione continua, dall'inizio alla fine, è una di quelle storie che avrei voluto non finisse mai perchè ti crea un legame talmente forte con tutti i personaggi che alla fine è triste lasciarli andare.
Ho letto "eppure cadiamo felici" in pochissimi giorni e in questi giorni mi sono completamente estraniata dalla realtà per trovarmi invece in un altro mondo, il mondo di Gioia, di Lo, del professore di filosofia, e di tutti gli altri.
Il romanzo oltre che a trasmettere emozioni forti è anche molto profondo e istruttivo, sopratutto nei dialoghi tra Gioia e il suo professore di filosofia, i due durante la ricreazione si ritrovano sulla panchina del cortile della scuola e Gioia ogni giorno pone una domanda al suo professore, di solito sono domande che riguardano la sua vita, i suoi stati d'animo e le sue emozioni, e il professore da a Gioia sempre risposte molto profonde, per Gioia quelle risposte sono dei consigli molto preziosi da seguire.
"Eppure cadiamo felici" è uno di quei romanzi che toccano il cuore, una storia meravigliosa che lascia senza fiato.
Mi sono piaciute molto le parole intraducibili di Gioia, in alcune di esse mi sono ritrovata personalmente sentendole mie:
- pocemucka (russo) una persona che si fa troppe domande (io mi pongo sempre un'infinità di domande)
- luftmensch (yiddish) chi fa costantemente sogni ad occhi aperti (io vivo di sogni, a volte sono gli unici a darti un po di felicità)
- hoppìpolla (islandese) saltare nelle pozzanghere (la prima cosa che ho pensato nel leggere questa parola è stato a quando da bambina nel vedere una pozzanghera non potevo non saltarci dentro)
- shu (cinese) mettere l'altro nel proprio cuore (ho subito associato la parola non solo a questo romanzo ma anche ad una persona speciale che resterà sempre nel mio cuore)
Io ve lo consiglio perchè...beh non c'è un perchè, leggetelo e capirate il perchè.

BUONA LETTURA!