lunedì 6 marzo 2017

Recensione / Buonasera Signorina di Guia Barsanti


BUONASERA SIGNORINA

GUIA BARSANTI


405 PAGINE

E' mercoledì 23 Settembre 2015, il primo giorno di lavoro di Gisele, ventitré anni, eterna sognatrice, innamorata dell'amore. E' una ragazza spontanea, troppo, a sentire la sua famiglia, e di una bellezza talvolta disarmante, tanto che gli uomini non riescono a fare a meno di avvicinarla.
Alla ricerca continua del suo “Lui”, incontra George, un avvocato inglese che viaggia sul suo stesso treno da Firenze a Roma, sede del suo nuovo lavoro, dove vivrà a casa della sua migliore amica alle prese con una storia d'amore burrascosa con il suo capo. E' un primo giorno di lavoro pieno di coincidenze e imprevisti, un ambiente piacevole dove incontrerà il suo capo, Gregorio, uomo bizzarro e molto affascinante. Ma è il giorno seguente, quello in cui la sua vita cambierà completamente.


ROMANTICO, FRIZZANTE, IRONICO

Buon inizio settimana lettori cari, oggi voglio iniziare la settimana con la recensione di un romanzo che mi è piaciuto davvero tanto, sto parlando di "buonasera signorina" di Guia Barsanti, un romanzo bellissimo, un mix di romanticismo da favola e umorismo, la protagonista è Gisele, per gli amici Sissi, una ragazza un po stramba, logorroica che è alla ricerca del suo "LUI", ovvero del principe azzurro. Gisele si trasferisce a Roma per lavoro e proprio qui, nella grande capitale, che in pochi giorni riceve le attenzioni di tre presunti "LUI", George un avvocato inglese, Gregorio il suo capo e James cliente dell'azienda per la quale lavora. Chi sarà il suo "LUI"?
Ho amato la storia di Gisele, una storia romantica e frizzante, una storia che sembra una favola dove la protagonista è alla ricerca del principe che la amerà per sempre, un romanzo che mi ha fatto sognare ma anche ridere, infatti Gisele è un personaggio molto particolare, lei è stramba, parla troppo e pensa troppo, i suoi pensieri in alcune situazioni mi hanno fatto morir dal ridere, impossibile non innamorarsene. Mi sono riconosciuta molto in Gisele per il suo romanticismo e sopratutto nel pensare troppo, lei è una ragazza che con la mente è in grado di dar vita ad un film Hollywoodiano, e poi come Gisele anche io non posso fare a meno dell'adorato e irresistibile rossetto rosso...direi che è un arma davvero efficace.
Il romanzo è scritto in prima persona dalla protagonista che racconta le sue giornate, ci sono molti dialoghi e pensieri di Gisele che mi sono piaciuti tantissimo, alcuni molto divertenti. Il romanzo mi ha conquistata pagina dopo pagina ed è stato impossibile staccarmi dalle pagine, "buonasera signorina" è uno di quei romanzi che avrei voluto non terminasse mai, i protagonisti sono fantastici e la storia somiglia ad una favola moderna ed io amo le favole, solo che Gisele è una principessa un po particolare. 
Ho adorato anche il personaggio maschile, "LUI", non vi dirò se si tratta di George, Gregorio o James, vi dico solo che lui è davvero un uomo del quale è impossibile non innamorarsi, per il suo aspetto e sopratutto per i suoi modi alquanto galanti, un vero principe.
Un romanzo che vi consiglio assolutamente di leggere se volete una storia d'amore diversa dal solito.

INTERVISTA ALL'AUTRICE
      

Che lettrice sei?
Bella domanda. Compro sempre più libri di quanti riesco a leggerne. Non li presto a nessuno e mi da fastidio se qualcuno li legge prima di me (tipo mio marito). Leggere mi porta in un'altra dimensione, mi fa entrare nelle vite degli altri e crearne delle mie parallele. Il genere che preferisco è il romanzo, la storia d'amore... Ma leggo anche altro. Leggere è il mio rifugio dalla realtà, il mio mondo incantato.
  
Come è nata la tua passione per la scrittura?
Come tutte le mie passioni, un'irrefrenabile bisogno di dare forma a quello che mi passava per la testa. Volevo raccontare una storia d'amore, una favola contemporanea. All'inizio non sapevo da dove partire, non avevo mai scritto niente prima, quindi ho fatto molta fatica a capire come farlo. Poi, man mano che andavo avanti, tutto diventava più facile.


Come è nato “buonasera signorina”?
E' nato in treno, e precisamente sull'alta velocità da Firenze a Napoli e ritorno. Tre ore filate dei miei pensieri che si materializzavano sullo schermo del mio pc. E' stato molto intenso. Guardavo le persone, immaginavo le loro vite, osservavo i loro vestiti, i loro atteggiamenti e sentivo i loro profumi. Dai quei profumi è nato Buonasera Signorina.
  
    
Parlaci dei personaggi del tuo romanzo.
E' difficilissimo parlare di loro in maniera distaccata. Vorrei raccontare chi sono, perché esistono veramente, cioè sono pezzi di molte persone. Vorrei raccontarne tutte le sfumature perché magari non passano attraverso lo scritto. E se inizio, poveri voi, potrei parlare per ore ed ore. E, da lettrice, credo che non sia giusto. Lascio ai lettori (ed è un onore per me avere dei lettori...) il potere di immaginare Gisele, James e tutti gli altri.


La storia è centrata sulla ricerca del perfetto “LUI”, tu hai trovato il tuo “LUI”?
La risposta è “Sì”, e ovviamente era l'opposto di quello che io stavo immaginando come il mio perfetto “LUI”.


Esiste il “LUI” perfetto per ogni donna?
La perfezione è un'argomento divino... Credo che esista la persona a cui ognuno di noi è destinato, e con cui ci fondiamo come i metalli sul fuoco. E' il fuoco il segnale.

   
Come deve essere il “LUI” ideale?
Passo alla domanda successiva.


Che messaggio vuoi lasciare ai lettori attraverso il tuo romanzo?
Lasciare un messaggio è un'enorme responsabilità. E non penso di averne le capacità, ne il diritto. Ma ho parlato di persone che si innamorano, che sia realtà o favola. Spero che chi lo leggerà, potrà provare anche solo un po' di quello che ho provato io mentre lo scrivevo. Stessa cosa, per chi lo ha già letto (grazie, grazie, grazie).

Nessun commento:

Posta un commento